mi rimetto in forma restando a casa

il mio avatar nella Nintendo Wiii, qui mi accingo a cominciare il percorso mari e monti

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NON C’è MALE. Oggi riprovo dopo tanto tempo a scrivere un post sul mio blog ma non riesco a caricare una fotografia senza che si blocchi la pagina. Mi dispiace perchè avevo voglia di scrivere ma i problemi tecnici e i vari tentativi falliti mi hanno fatto passare tutta la fantasia. Finchè non riuscirò a caricare una foto non scirverò un nuovo post. Ero contenta di aver fatto tutte le nuove impostazioni e volevo ripartire dopo mesi di latitanza. UFFAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
Ciao ragazzi, ci leggiamo presto!
Anche il 2010 è arrivato e speriamo che porti a tutti più felicità, più prosperità, più lavoro e più amore. Sembreranno parole scontate ma sono molto sentite.
Nel frattempo che il nuovo post sul mio matrimonio non è ancora pronto, voglio postare una foto di una bella giornata di festa. l’abbiamo fatta per i 25 e per i 30. E quest’anno siamo arrivati a 35 anni!
Avrei voluto raccontare una delle mie esperienze ma purtroppo non son riuscita a sedermi a scrivere e questo mi dispiace tantissimo. Ma ho voluto partecipare ugualmente anche solo con la presenza.
Prosegui la lettura '3 dicembre: Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità.'»
Sono andata a letto verso mezzanotte ma ovviamente credo di non aver preso sonno prima delle 2. Sia perché avevo l’abitudine di andare a dormire un po’ più tardi e sia perché avevo mille pensieri per la testa. Volevo che tutto andasse perfettamente e anche se ormai il dado era tratto non potevo fare a meno di ripassare mentalmente ogni passaggio dell’organizzazione, anche un po’ con il terrore di aver dimenticato qualcosa. Mi son guardata la mia cameretta, il letto di Monica che da un anno era rimasto disoccupato, il mio armadio, il mio comodino, i miei quadretti che erano lì da tanto, il poster della fiat 500, qualche poster di baglioni e mel gibson che ancora resisteva sul muro. E poi l’abito, bello il mio abito, non è bianco, non è champagne, è bianco perlato. Un bel bustino ricamato e pieno di strass con una bella scollatura, non di quelle che lasciano intravedere troppo ma con le spalle fuori. In testa ho i bigodoni perché ho scelto di avere i capelli sciolti sulle spalle con i boccoli. Ecco, non ho parlato della cosa che mi ha stressato veramente prima del matrimonio. È strano che a me succeda una cosa del genere (perché io non mi stresso mai per i capelli) ma è successo che la mia parrucchiera non trovava un’acconciatura giusta per me. Le avevo detto proviamo a fare come mi hai fatto l’anno scorso per Monica, sciolti coi boccoli sulle spalle. Lei aveva detto: macché. Così aveva provato a farmi delle acconciature coi capelli raccolti, solo che se per Monica è stato semplice, per me non poteva essere uguale. La mia orecchia destra è a sventola e per tutta la vita ha rovinato le mie foto. Perciò se avessi avuto i capelli raccolti normali lei sarebbe spuntata e io avrei passato il tempo a guardare le foto dicendo: l’orecchio! E siccome non volevo che succedesse anche nelle foto del mio matrimonio le chiedevo di raccoglierli ma sempre coprendo l’orecchio. Solo che quelle acconciature così mi invecchiavano. Un giorno ne avevo una che mi sentivo frau blucker (nitrito di cavalli in lontananza..) e allora ho preso il mio violino e ho fatto una foto-citazione J almeno ci abbiamo riso su. Avevo sempre questo nervoso perché questa non mi faceva la cosa giusta. Poi alla fine ha detto: o ti faccio come ti avevo fatto per tua sorella.. ho detto: e molto ci voleva?! Così il mercoledì prima del matrimonio finalmente ci siamo messe d’accordo! Se questa è stata la cosa più stressante posso dire che invece la cosa più rilassante sono stati tutti i trattamenti dall’estetista. Che meraviglia!!
Non posso parlare del matrimonio senza parlare di ciò che c’è stato prima.
Questo post l’avevo scritto un mese fa ma coi problemi che avevo nel blog non ero riuscita a pubblicarlo. Ma siccome le belle notizie non scadono mai lo pubblico oggi J
Questa è una storia che non ho mai raccontato a nessuno, forse per timidezza, forse perchè non la ritenevo sufficientemente interessante, forse perchè è troppo lunga.. forse..forse..forse..chissà perchè. magari solo perchè non c’era bisogno di raccontarla. Comunque oggi la voglio raccontare. Vi avviso che è tutta in un post perciò, se avrete voglia di leggerla, ci vorrà un po di tempo.
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