INTOLLERANTE ALLE INTOLLERANZE

di , 14 Ottobre 2010 15:05

Più di un anno fa avevo cominciato a riempirmi dalle parti della pancia, al punto che tutti mi dicevano: sei incinta? In realtà credevo solo di aver preso dei chili che poi avrei facilmente smaltito. Pochi chili, 4 o 5. Comunque molti per me che negli ultimi 8 anni avevo preso solo 4 chili e continuavo ad essere in forma. All’inizio davo la colpa alle cene che avevamo organizzato per invitare gli amici dopo il matrimonio, poi Natale e capodanno ecc.. Così ad un certo punto, a gennaio ho detto: per ora fermiamoci sennò stiamo davvero esagerando. Allora con più o meno assiduità mi son messa a fare gli esercizi con la wii, grande fatica ma la pancia era sempre lì. Poi ho detto dieta e wii fitness, grandi sudate ma nessun risultato. Poi ho cominciato a riflettere: in effetti mi chiedono se sono incinta perché per il resto sono abbastanza in forma e il volume è soltanto sulla pancia, praticamente una pancia che comincia da subito sotto il seno, non una semplice pancia di ciccia. Il mio medico diceva è normale, devi avere pazienza con dieta ed esercizio perché ci vuole tempo per ottenere risultati. Gli avevo anche fatto notare la forma particolare ma lui diceva che era normale, intanto i risultati continuavano a non arrivare. Allora ho cominciato a pensare alle intolleranze alimentari, ne sentivo parlare raramente in tv ma non conoscevo nessuno che potesse raccontarmi la sua esperienza. Poi ho saputo di persone che erano state da una dottoressa che però costava un sacco di soldi. Sapevo che era una visita cara ma 300 euro erano davvero tante. Solo che me ne avevano parlato bene e allora stavo quasi pensando di cercare di conservare i soldi per andarci. Poi per un caso siamo venuti a sapere di una persona che è una cliente del bar della mamma del ragazzo di mia sorella. Che giro, eh? Dicevo, questa persona un giorno per caso ha parlato di questa cosa davanti a mia sorella e finalmente abbiamo trovato una via d’uscita. Questa ragazza raccontava di avere i miei stessi sintomi, una pancia che tutti le chiedevano se era incinta, stanchezza dopo due rampe di scale e sempre questo peso davanti, come una cosa non tua. Aveva delle intolleranze alimentari. Ci ha dato il numero della nutrizionista che l’ha curata. Ci siamo andate tutte e tre spendendo un decimo di quell’altra per fare l’esame. Che poi ho saputo cose di quella dottoressa da 300 euro che credo che non faremo finta di niente. Tornando a noi, Claudia non ne ha, io ho GLUTINE, lattosio e nichel, Monica ha lattosio, nichel, LIEVITO, zucchero, acari e peli di animali. Bella storia eh? Questo significa che solo io ho dovuto cancellare dalla mia dieta le cose che adoro e mangio più volentieri. Solo per il glutine ho dovuto eliminare pane, pasta, pizza, dolci. Per non parlare del pane che serve sulle panature di fettine, calamari ecc.. mi compro i biscotti speciali senza glutine e lattosio, 3 euro per 200 gr. Ho provato la pasta di mais ma mi fa troppo schifo perché rimane durissima anche se la fai cuocere 10 minuti in più. Oggi, dopo 5 settimane, son riuscita a mangiare una pastasciutta con la pasta di riso. Per il resto mangio riso in bianco, riso con zucchine, con peperoni, ieri minestra di riso con brodo di pesce. Diciamo che la varietà dei primi è molto limitata perché anche nei condimenti non posso mettere quasi niente perché per esempio tra gli alimenti ricchi di nichel ci sono pomodori, funghi, carote, cavolfiore, cetrioli, cicoria, ciliegie, cipolle(che per fortuna posso sostituire con lo scalogno) fegato, frutti di mare, sedano, spinaci solo per dirne alcuni. Per non parlare di quelli che contengono il lattosio: barbabietole, bastoncini findus, sofficini, spinacine, besciamella, fagioli, maionese, margarina, salse, succhi di frutta e salumi tanto per dirne alcuni. Ora immaginate che io non posso incrociare tutta questa roba, cosa mi resta? Per fortuna posso mangiare tutti i pesci (tranne i crostacei perciò nemmeno i gamberoni) e tutti itipi di carne tranne il fegato e il cervello, ma questo non mi turba. Ormai vivo così da 5 settimane e ovviamente non posso invitare nessuno a cena perché sarebbe uno strazio e rischierei di cedere alla tentazione, tra l’altro in questa fase di disintossicazione dell’organismo devo stare attentissima perché un semplice strappo alla regola potrebbe mandare in fumo settimane di dieta e dovrei ripartire da capo. E poi non posso andare ospite da nessuno perché dovrei dire questo no e quello no e metterei a disagio la padrona di casa. Perciò la vita sociale è davvero poca. Devo mettercela tutta perché finchè persiste questa situazione nel mio organismo non potrò vedere progressi tangibili. Nel senso che le intolleranze danno blocco metabolico, perciò finchè non mi disintossico e faccio scendere i livelli ad una percentuale accettabile, non potrò perdere nemmeno un grammo. E qui si spiega perché non dimagrivo. Ma soprattutto questa situazione dà infertilità temporanea. E questo assolutamente non deve succedere! Avevo saputo di una mia cugina che vive fuori che da tanto cercava un figlio e voleva perdere peso. Ma solo dopo che è stata messa sotto questo tipo di dieta è riuscita a realizzare i suoi desideri. Sono stanca e certi giorni mi viene una vera depressione. Mi viene pure da piangere ! mio marito non vuole che cucini a parte per lui e a me dispiace sacrificarlo così, lui lavora duro e non voglio che gli manchi niente. Però devo tenere duro perché il risultato che aspetto è molto importante! Tra due settimane farò la prima visita di controllo e vediamo che dice la dottoressa! Ah dimenticavo! Pare che l’intolleranza al glutine venga scatenata da uno shock emotivo negativo o positivo come può essere il matrimonio. Potrebbe essere una cosa temporanea, me lo auguro con tutto il cuore perché mentre per il lattosio c’è una pastiglietta che aiuta, per il glutine non c’è proprio nulla ! Pubblico una foto di noi tre il giorno del mio matrimonio :-) ciao!

tre sorelle Tronci

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