Un tuffo nell’adolescenza… Luca Carboni dal vivo

di , 23 Luglio 2010 16:58

Sabato  17 luglio

In un paese qui vicino c’è stata la festa patronale e il comitato ha chiamato LUCA CARBONI.

Luca carboni è un cantante che andava tanto nel periodo in cui io avevo 13, 14, 15 anni e poi ancora per alcuni anni fino a passare quasi inosservato con i dischi nuovi in questi ultimi anni.

Però l’altra sera era un’occasione unica per fare un salto indietro di 20 anni, un po’ nostalgico e un po’ romantico. Così io e Monica non ce la siamo fatta sfuggire, abbiamo detto ai nostri mariti: noi non veniamo a cena fuori, andiamo direttamente a prendere posto al concerto.

Così abbiamo cenato a casa e siamo andate in questo paese ad un quarto d’ora da casa, siamo arrivate e per un caso fortuito abbiamo trovato parcheggio a 100 metri dal palco. Una macchina se ne stava andando e noi ci siamo infilate al posto suo. Ho dovuto fare una manovrina per far stare una doblò dove prima stava una clio però ci sono riuscita J l’ho magistralmente infilata in diagonale tra due alberi senza sporgere sulla strada.

Così ci siamo corazzate braccia e gambe di autan..che non si sa mai..e siamo andate. Siamo passate in mezzo alla gente tra le bancarelle e subito siamo arrivate al palco. Ho detto: chissà Laura dove sarà, chissà se ha portato la macchina fotografica? Ci avviciniamo ancora un po al palco e le scriviamo un sms. In quel momento una ragazza ad un metro da noi mezzo nascosta da dei ragazzi che parlano, si gira. E’ Laura col cellulo in mano. E io le dico: ah sei qua? Ti abbiamo appena scritto! E lei dice: ah è vostro il messaggio? J

Così piano piano facciamo in modo di avvicinarci a lei scivolando in mezzo a quei due ragazzi e alla fine siamo tutte in seconda. Evvai! E chi se lo aspettava di vedere il concerto insieme?

Così chiacchieriamo per più di mezzora in attesa che il concerto cominci.

Ad un certo punto si accendono le luci ed entrano i musicisti, comincia lentamente una canzone e poi arriva anche lui. Sembra vestito per andare a pesca e ha le all star alte rosse. La prima canzone è “sarà un uomo” e il pubblico esplode! Davanti a noi c’è un tizio che balla e agita braccia e sedere mentre canta e lo guarda come se fosse in adorazione. Noi ridiamo perché è molto lanciato e sappiamo già che entrerà nelle nostre inquadrature. Diciamo che capiamo subito che dovremo rassegnarci a doverlo dribblare in qualche modo per non averlo in foto e video. Pazienza, in fondo siamo ad un concerto ed è giusto così J

E così una dopo l’altra canta tutte le canzoni della nostra adolescenza,  Silvia lo sai, Farfallina, Vieni a vivere con me, chicchi di grano.. E poi ancora ci stiamo sbagliando, fragole buone buone, inno nazionale, lamia città e tante altre. E’ un’emozione continua, brividi su brividi e ricordi che riaffiorano, è bellissimo. Con Monica ci diamo il cambio con la telecamerina mentre laura fa una bella serie di foto. Faccio anche qualche foto con la digitale compatta che porto sempre con me.

Su “ci vuole un fisico bestiale” noi tre ci siamo scatenate alla grande e abbiamo riso un sacco, avrei voluto caricare il video in cui cantiamo tutte insieme ma ho dei problemi :-(

Ad un certo punto mi viene la curiosità di vedere quante gente c’è dietro di noi, rivolgo la macchina fotografica indietro per fare 3 foto al pubblico che è immenso nonostante quella piazza non abbia una capienza esagerata. Poi guardo le foto e vedo che la maggior parte delle persone che assistono al concerto hanno pressappoco dalla mia età in su, è strano non vedere quasi nessuno sui 20,25. Però in effetti la maggior parte dei suoi fan o estimatori può avere proprio dalla mia età in su. Perciò almeno nelle prime 10 file giustamente ci sono loro.

N.B.:Ne ho appena compiuto 36 :-)

Poi il concerto finisce ma lui non ha ancora cantato mare mare e allora tutti a gridare: fuori fuori!! Ogni tanto ci arriva addosso un po di acqua lanciata da qualche fan un po agitato e la nostra unica preoccupazione ovviamente è proteggere l’attrezzatura tecnologica dalla doccia improvvisa. Poi Luca esce fuori e canta mare mare ed un’altra canzone. Noi siamo tutti felicissimi e ogni tanto con Monica e Laura ci scambiamo sguardi di intesa.  

Fine del concerto, è ora che noi tre raggiungiamo i nostri mariti, li troviamo quasi subito e tute contente ce ne torniamo a casa.

Quando ero un’adolescente non ero una fan sfegatata di Luca Carboni, anzi lo ascoltavo così, senza darci troppo peso. Le canzoni le sapevo a memoria ma credo che sia anche perché le canzoni le imparo tutte a memoria. Mi ricordo che ce n’era una che mi piaceva davvero tanto, era Le persone silenziose (che purtroppo l’altra sera non ha fatto). Dicevo, non mi piaceva particolarmente, anzi, mi era un po antipatico come cantante perché era stonato ed io avevo l’assoluta convinzione che un cantante doveva necessariamente esere intonato, altrimenti non aveva senzo cantare. Però alla gente piaceva per quello che diceva ed evidentemente non aveva bisogno di essere un’ugola d’oro per trasmettere emozioni. Ma questo lo capii col tempo

Poi negli anni, vivendo anche io la mia vita, facendo le mie esperienze e finalmente maturando, cominciai ad apprezzare in pieno molte delle sue canzoni, pensando a quello che cantava e non come lo cantava J

Detto questo, sono felice di averlo potuto vedere dal vivo. È come se avessi recuperato un po di quel tempo e del senso di quelle canzoni che a 14 anni non mi quasi dicevano niente ma adesso mi dicono molto J

Durante il concerto ha cantato anche canzone non sue ma di altri artisti famosi, canzoni datate che lui ha voluto incidere nel suo nuovo disco che si chiama MUSICHE RIBELLI.

Valeria e Laura

Valeria e Laura

Valeria e Monica

Valeria e Monica

DSC04879

DSC04899

3 commenti a “Un tuffo nell’adolescenza… Luca Carboni dal vivo”

  1. vaniarighe scrive:

    anche a me piaceva molto quando ero piccola, adesso che di anni ne ho 29, lo apprezzo per quello che dice, non importa se non è intonatissimo…
    al di là di questo resta un mito per me!
    bacioni!!

  2. ida scrive:

    io ho il doppio dei tuoi anni e Luca piace anche a me,se trovo un po di soldini da spendere comprerò il disco,vedo che state tutte bene,sono contenta ciao Ida

  3. ida scrive:

    grazie per il tuo incoraggiamento,sai non è facile alla mia età dover affrontare sempre nuovi problemi,mio figlio lavora ma non è pagato è dal mese di giugno che non lo pagano,la risposta che non hanno fondi e i clienti non pagano,per continnuare a fare la loro bella vita però i soldi li trovano,per una mamma non è facile credimi anche se il figlio ha 50 anni e forse è proprio per l’età che preoccupa di più,chi lo assume di questi tempi se dovessero chiudere?….scusami Villi se ti annoio…..questo è il mio nuovo problema che aggiunto a tutto il resto mi deprime….però mi sollevano i vostri post che leggo sempre con piacere ciao Ida

Panorama Theme by Themocracy