SECONDO APPUNTAMENTO A PASSO DI DANZA

di , 28 Settembre 2007 11:47

 

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SI VA IN SCENA!

di , 24 Settembre 2007 13:18

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CHE STORIA..

di , 23 Settembre 2007 11:51

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MILLE VISITE

di , 22 Settembre 2007 14:55

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L’AVVENTURA STA PER COMINCIARE….E SPERIAMO BENE!

di , 18 Settembre 2007 16:01

 

Lunedì 24 settembre andrà in onda il mio primo programma televisivo!

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IL MIO SOPPALCO

di , 14 Settembre 2007 22:18

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RELAX….TAKE IT EASY

di , 12 Settembre 2007 22:25

Ieri, come promesso, ho mollato tutto e sono andata al mare dalla mia amica. Abbiamo riunito il trio più pazzo del mondo. Io, la mia gemella e Graziella. Dopo un pessimo inizio di giornata pieno di impegni e malumori vari, finalmente siamo riuscite ad arrivare da lei. Il tempo si era già guastato perciò siamo rimaste in casa pensando che al massimo si poteva andare in spiaggia dopo pranzo. Ma per me non era importante. Per me l’importante era essere da lei e dimenticare tutti gli impegni del lavoro. Abbiamo pranzato con i suoi genitori, con i quali ci troviamo sempre benissimo, e dopo pranzo ci siamo coricate per vedere un film: l’era glaciale 2, a parte scrat un po’ più presente non mi è piaciuto tanto..bo? credevo meglio. Comunque siamo riuscite a vedere il film senza addormentarci (chi più chi meno) e dopo abbiamo visto un pezzo di "il ragazzo di campagna", un film che mi è sempre piaciuto molto ma che ho apprezzato ancora di più dopo le mie 5 giornate a Milano! Poi siamo uscite e Graziella ci ha portato a vedere le spiagge intorno. Bellissimi posti che con quel maestrale erano anche più belli perché il mare era agitato. Siamo andate anche al faro. Poi siamo tornate a Mandriola e ci siamo mangiate un gelato nel chiosco sul lungomare. Poi siamo rientrate in casa. Io e la mia ciccina siamo andate a prendere le pizze nell’altro chiosco pizzeria sotto casa in riva al mare. Mentre aspettavamo le pizze ho visto che fuori c’era un biliardino, mi sono illuminata. Graziella mi ha visto e ha chiesto cosa c’è? Le ho detto : dai giochiamo! Dai, una partita! Ovviamente non eravamo il massimo dello stile, anche perché non siamo abituate a giocare da sole con quattro stecche da governare. Io non sono granché nemmeno in coppia, quindi è possibile immaginare. Comunque abbiamo riso tanto e Graziella mi ha anche sturrato! Significa che mi ha battuto 4 a 1. poi sono arrivate le pizze e per non rischiare di mangiarle fredde abbiamo dovuto lasciare la partita a metà L. Poi durante la cena ci siamo piazzate davanti alla tv. Ieri è andata in onda una puntata di cultura moderna dove ha partecipato la mia sorella ballerina, che però non ha vinto i 500.000 euro. Va bè, l’importante è partecipare! A quel punto era ora di tornare a casa. Ma prima di entrare in macchina io e la mia ciccina ci siamo strette in un abbraccio forte forte e lunghissimo, poi siccome non ci bastava ci siamo scambiate un altro abbraccio ancora più lungo e ancora più stretto. Il modo migliore per concludere una giornata così meravigliosa. Sono stata benissimo. RELAX TOTALE. Finché ero da lei son riuscita a non pensare quasi mai al lavoro. Avevo un bisogno pazzesco di staccare anche solo per un giorno, visto che ferie non ne faccio… Ora l’ho fatto e sto bene. Oggi ho già ricominciato a darmi da fare, sono arrivati i miei nuovi hard disk da 500 giga. Serviranno per dare respiro al mio pc, poi lo formatterò e riinstallerò tutto quanto.

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IL BICCHIERE E’ MEZZO PIENO

di , 12 Settembre 2007 22:18

 

Avete presente quando avete un sacco di cose da fare e tutte urgentissime ma capita qualcosa che ha la precedenza su tutto? Sicuramente lo sapete! Sabato mattina ero a Mandas per fare quei provini da consegnare lunedì, sabato sera ero a castelsardo per una sfilata in costume medievale, domenica ero ad Allai per pranzare al monte, ma a fine giornata mio padre si è storto una caviglia e non è voluto andare al pronto soccorso, diceva: è una sciocchezza. Domenica notte ho cominciato a lavorare sui provini. Lunedì mattina avrei dovuto terminare di corsa i provini e spedirli con pacco celere alla Rai. Ma lunedì mattina arriva una telefonata, mamma mi dice che bisogna portare papà al pronto soccorso. Ok, andiamo. Il lavoro lo termino quando torno. Arriviamo all’ospedale alle 11.30, papà racconta tutto all’infermiere che gli assegna il codice: bianco. Questo è il colore che ti fa capire che passerai così tanto tempo in sala attesa, che farai amicizia con gli altri infortunati. Aspetto un po’ insieme a lui, poi visto che avevo da fare ad Oristano sono uscita. Ho fatto le commissioni per il lavoro e poi ho pensato di comprare qualcosa per pranzo. Poi ho pensato: quasi quasi ne approfitto e faccio visita a Laura. Sono andata a trovarla nel suo ufficio. Ah che tranquillità… abbiamo chiacchierato un sacco, mi ha fatto vedere qualcuna delle sue bellissime foto e poi mi ha accompagnato a comprare qualcos’altro che papà mi aveva chiesto per il nostro pranzo frugale. Non gli piaceva quello che avevo preso io..emmm..

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QUANTI IMPEGNI NEL DUCATO…

di , 8 Settembre 2007 09:55

mi trovo a mandas, un paese della trexenta. tra ieri e oggi stiamo facendo i provini per due cose. facciamo le foto alle persone che parteciperanno ad un calendario storico-turistico che realizzeremo nei prossimi mesi e facciamo i provini video per le persone che a fine settembre andranno a rappresentare mandas a rai due, a mezzogiorno in famiglia. in questo momento mi trovo nella mediateca e siccome non è arrivato nessuno ho preso un pc e ho cominciato a scrivere. chissa quanto riuscirò a scrivere prima che arrivi il primo provinante..o come lo vogliamo chiamare.. ho dormito in un beb molto elegante, ho fatto anche le foto perchè devo farlo vedere a mamma! non vedo l’ora di cominciare con il calendario. sarà un’esperienza nuova. ma in fondo nella mia vita sono rare le esperienze ripetute. ho avuto sempre la fortuna di cambiare, forse perchè non mi piace ripetere e cerco sempre nuove cose. poi la persona che ci ha ingaggiato forse è anche piu vario di noi, quindi il feeling è stato immediato. sento che faremo grandi cose insieme! anzi più che una sensazione è una certezza! questo di oggi è il primo, domenica lavoreremo di nuovo per lui e ad ottobre faremo due calendari. ma di questo e altre cose parlerò piu avanti. ecco, è arivato il primo. vado a lavorare!!!

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E CHI L’AVREBBE DETTO?

di , 6 Settembre 2007 01:16

Fino a quando avevo 12 anni abitavo ad oristano. Poi tutta la famiglia si trasferì  a 25 chilometri da Or. Era giusto perché la costruzione della nostra casa era appena terminata e finalmente andavamo a viverci, però per una ragazzina di 12 anni significava soprattutto perdere i compagni di scuola. Qui avevamo già i nostri amici perché venivamo ogni estate. Però in classe nostra c’erano delle persone a cui tenevamo particolarmente e temevamo che non le avremmo più viste. Ma si sa, a 12 anni sembra tutto più difficile. Poi piano piano col tempo non ci abbiamo più pensato e siamo cresciute qui. Però avevo sempre continuato a chiedermi: chissà che fine ha fatto quello o quell’altro. Dopo diversi anni abbiamo cominciato a uscire ad Oristano e incontrare vecchi compagni di scuola con cui facevamo delle lunghissime chiacchierate in mezzo alla strada, con grande pazienza dei fidanzati di ognuna di noi. Avevo saputo che Graziella, una delle più care compagne di scuola faceva la cantante lirica, soprano, e mi chiedevo chissà se si ricorda di noi, chissà com’è diventata, se è cambiata. Due anni fa io e la mia gemella siamo andate ad un concerto di canti natalizi per un servizio fotografico. Leggendo il programma di sala è saltato agli occhi il suo nome e ho detto a mia sorella: hai visto chi c’è? Non ci sembrava vero! Potevamo incontrarla dopo 19 anni. Quando è stato il suo momento, lei è salita sul palco con il coro. Era la solista. Noi eravamo in prima fila. Ci siamo guardate e sulla mia faccia si è dipinto un sorriso infinito, anche sulla sua faccia, anche sulla faccia di mia sorella che la tempestava di fotografie. Dopo il concerto tutti le volevano fare i complimenti e lei dopo un po’ ha dribblato tutti ed è venuta da noi. Ci siamo fatte mille domande, felicissime di esserci ritrovate. Ogni tanto venivamo interrotte da qualcuno che voleva farle i complimenti e poi riprendevamo. Ci siamo scambiate i numeri di telefono. Quella notte le ho scritto subito quanto ero felice e lei mi ha risposto la stessa cosa e qualche giorno dopo ci siamo messe d’accordo per vederci al più presto per stare un po’ insieme. Così è cominciata la nostra amicizia. La distanza questa volta era molto più grande ma non è riuscita a separarci. Perché (evviva la tecnologia!) ora c’è il cellulare, internet, le nostre automobili! Siamo diventate grandi amiche. Ci facciamo delle grandi risate! E facciamo tutte quelle cose che fanno le amiche del cuore. Né io né lei (né mia sorella) potevamo immaginare che nascesse una cosa così bella dopo questi 19 anni di silenzio. Evidentemente  il bene che ci volevamo ai tempi della  scuola non si è mai spento, si era solo addormentato. La cosa divertente è stata anche che all’inizio giocavamo tra di noi anche in modo molto infantile (ma divertentissimo) quasi come se fossimo rimaste ferme a 12 anni e ripartite da lì per poi fare maturare questo rapporto. Non so spiegare, però tutto il nostro percorso insieme è stato divertente ed emozionante. Ultimamente ci vediamo poco perché io e mia sorella lavoriamo moltissimo ma stasera ci siamo viste per andare a vedere shrek terzo e poi fare tante altre cose. È stata una serata fantastica e ci siamo promesse che martedì ruberemo una giornata al lavoro per rilassarci insieme, al mare da lei.

Non vedo l’ora di rivedere la mia ciccina! Che bella cosa l’amicizia!

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